venerdì 16 gennaio 2009
Save the words
mercoledì 3 dicembre 2008
Quali sono i migliori siti Web?
La particolare classifica è stilata attraverso un questionario compilato da 360 tra analisti, giornalisti e investitori di tutta Europa. Più di cento sono i criteri su cui viene chiesta la valutazione, un terzo dei quali dedicati alle informazioni finanziarie. Il premio di quest’anno è stato attribuito al sito istituzionale http://www.eni.it/, recentemente ristrutturato.
Anche se la classifica riguarda particolari tipologie di società ed esigenze di comunicazione lontane dalle nostre, navigare sui siti alle prime posizioni della classifica può dare spunti per riorganizzare il proprio... La lista completa si trova qui
lunedì 1 dicembre 2008
Nel 2009 le PMI aumenteranno gli investimenti in tecnlogia?
venerdì 21 novembre 2008
In che senso? Che cosa sono le relazioni pubbliche
Lunedì 24 novembre ore 18la Feltrinelli Libri e Musica, via Canciani 15, Udine
presenta il cofanetto In che senso? Che cosa sono le relazioni pubbliche
a cura di Toni Muzi Falconi, Fabio Ventoruzzo, Chiara Valentini
e Anna Martina (in collegamento video), responsabile comunicazione del Comune di Torino.
oltre alla partecipazione di molti tra i più autorevoli relatori pubblici italiani.
Un libro, “Lo specchio infranto. Come i relatori pubblici e i giornalisti italiani percepiscono la propria professione e quella dell’altro”, una ricerca curata da Chiara Valentini e Toni Muzi Falconi, in collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI)
e la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (FERPI).
mercoledì 19 novembre 2008
Musica?
Faccio un breve giro su youtube alla ricerca di musica: ascolto brani originali di artisti noti, vedo porzioni intere di Yellow Submarine, iperprotetto video dei Beatles, qualcuno ha messo on-line registrazioni di concerti di Garbarek, di qualità talmente alta da non poter essere abusive. C’è perfino Jarret!
Domando alla SIAE se c’è qualche vincolo per poter inserire un brano musicale come colonna sonora di un sito. La risposta sta in un contratto che sostanzialmente mi dice che devo pagare una tassa di 300€/anno (certo, solo se i diritti sul brano sono riconosciuti a qualcuno...). Questa notizia non mi sorprende, ma mi appare terribilmente anacronistica.
Ecco un estratto del contratto della SIAE (novonuovonuovo):
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UTILIZZAZIONE DELLE OPERE MUSICALI AMMINISTRATE DALLA SIAE COME COMPLEMENTO SONORO DI SITI WEB
TARIFFE ANNUALI
(IVA inclusa)
SITI PERSONALI: sono tali i siti con contenuti di genere vario, intestati a persone fisiche le quali non promuovono la loro attività professionale attraverso il sito, che è privo di finalità commerciali di qualsiasi genere;
fino a 10 opere € 30,00
SITI ISTITUZIONALI O DI ORGANIZZAZIONI SENZA SCOPO DI LUCRO: sono tali i siti intestati ad associazioni, fondazioni, ONLUS, enti locali, istituzioni pubbliche che non effettuano attività commerciale di qualsiasi genere attraverso il sito, che ha esclusivamente finalità illustrative dei loro scopi istituzionali;
fino a 10 opere € 144,00
oltre 10 opere € 1.440,00
SITI DI STUDI PROFESSIONALI, AZIENDE COMMERCIALI, IMPRESE INDUSTRIALI: sono tali i siti intestati a persone fisiche o giuridiche, creati per la presentazione, la promozione e l’offerta di servizi, prodotti e attività professionali o commerciali di qualsiasi genere;
Fino a 100.000 visite/mese
fino a 10 opere € 300,00
oltre 10 opere € 3.000,00
oltre 100.000 visite/mese
fino a 10 opere € 1.200,00
oltre 10 opere € 5.000,00
- amz
martedì 21 ottobre 2008
“Il futuro non è più quello di una volta”
L’incontro ha lo scopo di favorire dei ragionamenti sulle nuove tecnologie e sugli impieghi nel prossimo futuro con l’obiettivo di creare una piattaforma operativa fra le imprese in provincia di Udine per anticipare le esigenze e interpretare le necessità espresse dagli utenti.
infrase (Internet Framework Services) con questi incontri si propone, tramite un’alleanza partecipativa, di promuovere, secondo le necessità delle imprese, una ricerca progettuale in continuo divenire.
In questo incontro promosso con API il tema è la Rete Internet come vantaggio produttivo e valore sociale (democratizzazione degli strumenti di produzione). I nuovi mezzi interattivi per progettare assieme al consumatore.
Il mercato sta cambiando, si stanno moltiplicando le offerte tecnologiche e quindi le proposte creative: “da un mercato di massa si va verso una massa di mercati”. La serie di conferenze proposte da Infrase si propone di interpretare questo cambiamento tramite un’analisi di competenze diverse.
Chi abbiamo invitato a parlarne?
Stefano Quintarelli, conoscitore e promotore della rete ai più alti livelli. Prima consulente per grandi gruppi internazionali e poi imprenditore in proprio nel campo dei servizi multimediali, della sicurezza informatica e delle reti di comunicazione. Ha fondato, tra l’altro, presstoday.com e i.net, primo “provider” italiano, acquisito da British Telecom nel 2000. Ha contribuito alla nascita di iniziative di sistema, in particolare nelle Telecomunicazioni.
Luca Sossella, da sempre si occupa di comunicazione e da molto di web, con sguardo filosofico e visionario. Ha fondato e diretto Lev laboratorio di comunicazione a Udine e Mediaevo a Bologna, un laboratorio per la progettazione di prodotti multimediali. Mediaevo ha organizzato nel 1994 "Cibernauti", il primo convegno in Italia SULLA Rete. Nel 2000 ha fondato Luca Sossella Editore che, ad oggi, ha realizzato duecento titoli fra cd audio, dvd e libri.
giovedì 25 settembre 2008
Aumentare la propria visibilità sul Web
I nuovi strumenti del Web sollecitano i navigatori a partecipare attivamente alla costruzione dei contenuti attraverso la critica e la condivisione di materiali: i forum e, più recentemente, i blog permettono l’interazione tra utenti, la pubblicazione di approfondimenti e di novità, la discussione.
Sono inoltre sempre più diffusi e frequentati i portali tematici che hanno la loro ragione d’essere proprio nella raccolta e nello scambio di materiali, riflessioni, idee da parte degli utenti iscritti (social network) e i portali che pubblicano le raccolte dei siti preferiti dagli utenti (social bookmark).
Sfruttando la caratteristica ipertestuale del Web, molti contributi dei navigatori contengono link a siti diversi, indicati per approfondire, esemplificare concetti, o far circolare immagini e idee. Gli algoritmi di posizionamento dei motori di ricerca utilizzano proprio i riferimenti che un sito riceve da altre locazioni del Web (i backlink) per valutare l’interesse dei suoi contenuti: più un sito è richiamato (linkato) all’interno del Web, più è considerato interessante. Inizialmente l’interesse era valutato misurando solo la quantità di link ricevuti; oggi invece i motori di ricerca cercano di intercettare anche la qualità dei backlink analizzando la spontaneità delle "citazioni" e la pertinenza tematica del collegamento.
Leva fondamentale su cui agire per ottenere un buon posizionamento è quindi la costruzione di un insieme numeroso di backlink di qualità, il cosiddetto buon “profilo link”. Tre sono le modalità principali di acquisizione link:
- Accrescere la popolarità del sito - Se un sito offre contenuti molto aggiornati con approfondimenti interessanti sarà sicuramente linkato spontaneamente da altri. In questo caso dunque non si agisce sui link, ma sulla cura del materiale contenuto al suo interno.
- Cercare segnalazioni dall’esterno - Clienti, fornitori, conoscenti sono i primi interlocutori a cui chiedere una segnalazione dal loro sito. Ma è possibile anche agire dal proprio blog, partecipare a siti che contengono liste tematiche (directory), a forum, a siti che permettono la pubblicazione di news e comunicati, o inserire il link attraverso elementi a pagamento come banner e pay per click.
- Inserire autonomamente link al proprio sito - Moltissimi siti web offrono ad ogni visitatore la possibilità di creare collegamenti attraverso guestbook, commenti, o profili utente. Questi collegamenti non hanno un grandissimo valore, ma nel complesso possono avere un impatto significativo.
Una scelta accorta dei siti da cui ricevere i backlink permette di migliorare ulteriormente: gli elementi da tenere in considerazione sono
- La popolarità globale del sito - l'appoggio di qualche link partner potente già noto aumenta sicuramente la nostra credibilità.
- La popolarità "locale" o tematica - collegamenti attendibili sono quelli che provengono da siti accomunati al nostro da un argomento specifico.
- L 'anchor text - il testo di ancoraggio del link può visualizzare parole chiave, anziché l’URL nativo; questa combinazione (parola chiave e backlink) ha un peso molto elevato nella valutazione dell’interesse del sito da parte dei motori di ricerca.
- Il livello di attendibilità ( TrustRank) del sito su cui è presente il link - collegamenti presenti su pagina che il motore di ricerca considera “spam page”, con contenuti semanticamente non significativi, sono considerati non affidabili. Al contrario, ricevere molti collegamenti da domini verificati può tradursi in un notevole impulso per il proprio sito.
I diversi canali da cui possono giungere i backlink costituiscono un’ulteriore leva per aumentare la visibilità del sito. Il link può essere associato a fotografie, a video e a presentazioni multimediali condivise in rete. Ad esempio, la popolarità Web di un'azienda aumenta se è attivamente presente su YouTube con molti video che vengono poi votati dagli utenti. Un meccanismo analogo coinvolge raccolte pubbliche di siti preferiti (come del.icio.us, segnalo.alice.it) o le raccolte di articoli (come digg.com, oknotizie).
La cura del proprio profilo link rientra quindi tra le attività continuative necessarie per assicurare la visibilità dell’azienda su Web. Un partner competente può aiutarvi a definire una strategia completa di posizionamento tenendo in considerazione opportunità e tecnologie, leve e impatto organizzativo.