Visualizzazione post con etichetta Strumenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Strumenti. Mostra tutti i post

giovedì 25 settembre 2008

Aumentare la propria visibilità sul Web

Tra gli elementi che influenzano maggiormente il posizionamento di un sito web c’è l’Interesse dei suoi contenuti, caratteristica piuttosto sfuggente, difficile da misurare. I motori di ricerca riconducono in parte il concetto di Interesse a quello di Popolarità.
I nuovi strumenti del Web sollecitano i navigatori a partecipare attivamente alla costruzione dei contenuti attraverso la critica e la condivisione di materiali: i forum e, più recentemente, i blog permettono l’interazione tra utenti, la pubblicazione di approfondimenti e di novità, la discussione.
Sono inoltre sempre più diffusi e frequentati i portali tematici che hanno la loro ragione d’essere proprio nella raccolta e nello scambio di materiali, riflessioni, idee da parte degli utenti iscritti (social network) e i portali che pubblicano le raccolte dei siti preferiti dagli utenti (social bookmark).

Sfruttando la caratteristica ipertestuale del Web, molti contributi dei navigatori contengono link a siti diversi, indicati per approfondire, esemplificare concetti, o far circolare immagini e idee. Gli algoritmi di posizionamento dei motori di ricerca utilizzano proprio i riferimenti che un sito riceve da altre locazioni del Web (i backlink) per valutare l’interesse dei suoi contenuti: più un sito è richiamato (linkato) all’interno del Web, più è considerato interessante. Inizialmente l’interesse era valutato misurando solo la quantità di link ricevuti; oggi invece i motori di ricerca cercano di intercettare anche la qualità dei backlink analizzando la spontaneità delle "citazioni" e la pertinenza tematica del collegamento.

Leva fondamentale su cui agire per ottenere un buon posizionamento è quindi la costruzione di un insieme numeroso di backlink di qualità, il cosiddetto buon “profilo link”. Tre sono le modalità principali di acquisizione link:
  • Accrescere la popolarità del sito - Se un sito offre contenuti molto aggiornati con approfondimenti interessanti sarà sicuramente linkato spontaneamente da altri. In questo caso dunque non si agisce sui link, ma sulla cura del materiale contenuto al suo interno.
  • Cercare segnalazioni dall’esterno - Clienti, fornitori, conoscenti sono i primi interlocutori a cui chiedere una segnalazione dal loro sito. Ma è possibile anche agire dal proprio blog, partecipare a siti che contengono liste tematiche (directory), a forum, a siti che permettono la pubblicazione di news e comunicati, o inserire il link attraverso elementi a pagamento come banner e pay per click.
  • Inserire autonomamente link al proprio sito - Moltissimi siti web offrono ad ogni visitatore la possibilità di creare collegamenti attraverso guestbook, commenti, o profili utente. Questi collegamenti non hanno un grandissimo valore, ma nel complesso possono avere un impatto significativo.

Una scelta accorta dei siti da cui ricevere i backlink permette di migliorare ulteriormente: gli elementi da tenere in considerazione sono

  • La popolarità globale del sito - l'appoggio di qualche link partner potente già noto aumenta sicuramente la nostra credibilità.
  • La popolarità "locale" o tematica - collegamenti attendibili sono quelli che provengono da siti accomunati al nostro da un argomento specifico.
  • L 'anchor text - il testo di ancoraggio del link può visualizzare parole chiave, anziché l’URL nativo; questa combinazione (parola chiave e backlink) ha un peso molto elevato nella valutazione dell’interesse del sito da parte dei motori di ricerca.
  • Il livello di attendibilità ( TrustRank) del sito su cui è presente il link - collegamenti presenti su pagina che il motore di ricerca considera “spam page”, con contenuti semanticamente non significativi, sono considerati non affidabili. Al contrario, ricevere molti collegamenti da domini verificati può tradursi in un notevole impulso per il proprio sito.

I diversi canali da cui possono giungere i backlink costituiscono un’ulteriore leva per aumentare la visibilità del sito. Il link può essere associato a fotografie, a video e a presentazioni multimediali condivise in rete. Ad esempio, la popolarità Web di un'azienda aumenta se è attivamente presente su YouTube con molti video che vengono poi votati dagli utenti. Un meccanismo analogo coinvolge raccolte pubbliche di siti preferiti (come del.icio.us, segnalo.alice.it) o le raccolte di articoli (come digg.com, oknotizie).

La cura del proprio profilo link rientra quindi tra le attività continuative necessarie per assicurare la visibilità dell’azienda su Web. Un partner competente può aiutarvi a definire una strategia completa di posizionamento tenendo in considerazione opportunità e tecnologie, leve e impatto organizzativo.

venerdì 29 agosto 2008

Web: quanto è visibile la tua azienda?

Ogni azienda vorrebbe essere visibile nel momento opportuno, quando il potenziale cliente potrebbe desiderare ciò che lei offre. Per aumentare la propria visibilità ricorre ad alcune leve, ad esempio a campagne pubblicitarie. Le campagne pubblicitarie classiche sono pianificate tenendo in considerazione diversi fattori: il tempo, il target, il mezzo, ... La campagna cerca quindi di sfruttare o di sollecitare desideri di classi di clienti, accomunati da ambienti, interessi, ritmi o da stili di vita.

In realtà sarebbe bello poter essere visibili nel momento opportuno per il singolo cliente, anche quello che sfugge alla classificazione.

Internet consente di avvicinarsi molto a questo obiettivo. Infatti il navigatore cerca informazioni o prodotti nel momento in cui ne sente la necessità. Se vede il nostro sito e vi accede, l’attenzione che darà ai contenuti e quindi a noi sarà sicuramente molto elevata.
Il sito diventa un veicolo attivo di contatti quando è visibile. La visibilità sul Web non è legata ad azioni sporadiche, ma ad investimenti piccoli e continui in azioni che permettono al sito di mantenere un buon posizionamento sui principali motori di ricerca.

Normalmente i motori di ricerca restituiscono migliaia di risultati per ogni parola chiave, ma nella maggior parte dei casi il navigatore esplora solo quelli presenti nella prima pagina: usualmente i primi risultati sono i migliori, i più pertinenti. È quindi di fondamentale importanza essere classificati nelle primissime posizioni.

Data l’evoluzione continua della rete e degli algoritmi attraverso cui i motori di ricerca reperiscono le informazioni e ordinano i risultati, le tecniche per rendere visibili le pagine web sono molto articolate, appoggiate ad elementi diversi come i contenuti, la frequenza di aggiornamento, la popolarità sulla rete.

Per quanto riguarda i contenuti è necessario individuare le keyword strategiche, parole o sequenze di parole che caratterizzano ciò che noi offriamo. Non tutte le parole chiave hanno lo stesso peso. La selezione delle migliori keyword deve cercare riscontri sui contenuti del Web. Le parole chiave, inoltre, devono essere collocate in posizioni adeguate (nell’URL del sito, nei titoli delle pagine, in pagine attive, ...) per essere considerate credibili dai motori di ricerca. Keyword inserite in immagini o in animazioni flash sono a questo scopo inutili.

Se la presenza di una nostra pagina tra i risultati di una ricerca dipende dalla bontà delle keyword, la sua posizione nell’elenco dipende da altre qualità: la popolarità, la pertinenza, la rilevanza, ... Caratteristiche misurabili indirettamente, per esempio attraverso la quantità e la qualità dei link che puntano al nostro sito, il numero di accessi, la dinamicità delle informazioni presenti sulle pagine.

Per rispondere alla crescente richiesta di visibilità, i motori più famosi hanno attivato forme a pagamento di presenzatra i risultati di una ricerca. Queste sono paragonabili alle classiche campagne pubblicitarie: garantiscono la visibilità del sito nella prima pagina dei risultati, ma non danno indicazioni sulla reputazione, né sulla pertinenza dei contenuti.

I siti non nascono “naturalmente visibili”: il buon posizionamento è frutto di una progettazione specifica e di azioni continue di monitoraggio e taratura, attività note sotto il nome di search engine marketing. Questa attività non rientra nella progettazione standard del sito, ma è un servizio specifico di valorizzazione dei contenuti e dell’immagine dell’azienda nello spazio Web.

amz

lunedì 4 agosto 2008

Comunicazioni "truffa" relative ai domini

Molti possessori di domini hanno ricevuto o riceveranno e-mail provenienti da società cinesi specializzate nella registrazione dei domini.
Sono scritte in inglese e segnalano di aver ricevuto richiesta di registrazione di domini corrispondenti al vostro marchio/ragione sociale con estensioni alternative a quelle in vostro possesso.

Si offrono quindi di tutelare i vostri interessi e vi invitano a contattarli per registrare i domini con il vostro nome prima che altri lo facciano.
Quanto affermato è ovviamente falso ed ha il solo scopo di insinuare il dubbio che qualcuno stia progettando di sfruttare illegalmente il vostro marchio.
L'obiettivo è spingere i destinatari della mail ad acquistare tutti i domini che potrebbero essere oggetto degli interessi altrui.
La mail può tranquillamente essere cestinata. Rimane un utile stimolo a valutare l'opportunità di registrare i domini corrispondenti al proprio marchio, alla propria ragione sociale o alle parole chiave identificative del vostro prodotto/servizio.

Siamo a vostra disposizione per qualunque chiarimento in merito. Potete chiamarci allo 0432 2428 888, o mandare un messaggio a kk@clikka.com.